PIZZELLE… ED E’ SUBITO GIOIA #ricetteillustrate

10

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 10

PIZZELLE… ED E’ SUBITO GIOIA  di ANGELA MACI

Cosa c’è di più bello verso le sette di sera, dopo aver trascorso l’intera giornata al mare, invitare qualche amico a casa, aprire una bottiglia ghiacciata di Greco di Tufo e iniziare a friggere l’impasto che questa mattina avevate messo a lievitare?

Veloce, economico ma soprattutto autentico. Perchè io sono una di quelle che…in casa tutto acquista più valore. Aperitivo in terrazza, al tramonto, magari ancora in pareo e infradito, con la pelle ancora calda dal sole e il desiderio di qualcosa di buono da condividere con gli amici, la famiglia. (Covid permettendo…)

Ingredienti:

  • 600 gr di farina 0
  • 5 gr di lievito di birra
  • 300 ml di acqua tiepida
  • sale
  • 200 gr di mozzarella di bufala campana Dop
  • 5 pomodorini
  • 2 cipolle di Tropea
  • origano secco
  • basilico fresco
  • 3 cucchiai di olio evo
  • olio di arachidi (per friggere)

Preparazione:

Mettete la farina in una ciotola e aggiungete il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Impastate con le mani, versando la restante acqua tiepida, un po’ di sale. Impastate bene con le mani o con l’impastatrice. Il composto dovrà risultare liscio ed elastico, appiccicoso. Fate riposare in un recipiente coperto (minimo per tre ore. Io l’ho lasciato lievitare tutto il giorno). Potete prepararle con anticipo e friggere le pizzelle al momento di servirle.

Passato il tempo di lievitazione, ricavate dall’impasto dei dischi tondi della grandezza che preferite. Friggete in olio di semi di arachidi, quando saranno dorate scolatele su carta assorbente, aggiungete il sale, la mozzarella a pezzetti, un pomodorino a metà, origano, due dolci spicchi di Tropea, basilico, sale e olio evo. Servite subito e gustate calde. Sentirete che sapore!

***

foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

****

10

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

 

POLLO IN SAOR #lacucinadegliscarti

IMG_20200426_134714

Photo Ruth Moorehouse

Prosegue la rubrica di Chef Andrea Conte sulla cucina degli “scarti”. Continuiamo a parlare del POLLO: abbiamo recuperato tutto! Dalla carcassa alla pelle alle interiora, per realizzare ricette deliziose e saporite grazie alla maestria di Chef Andrea e del suo prezioso braccio destro Ruth. 

Oggi impareremo a fare il POLLO IN SAOR

Ingredienti:

  • Pollo sfilacciato 220 gr
  • Cipolla rossa tagliata e fettine 400 gr
  • Alloro 2 foglie
  • Bacche di ginepro n.5
  • Vino bianco 2 bicchieri
  • Sale, pepe, olio
  • Pinoli 2 manciate
  • Pelle di pollo precedentemente cotta

Preparazione:

Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette e cucinarle mescolando con un filo d’olio d’oliva, il vino, l’alloro e il ginepro per circa 8 minuti o fino a che si sia consumato il liquido. Aggiungere 1 bicchiere d’acqua, coprire e cucinare per altri 20 minuti o fino a che la cipolla risulterà dolce, facendo attenzione che non si attacchi. Aggiustare di sale e pepe.

In un vassoio da portata alternare strati di pollo, cipolle, un filo d’olio e pinoli, lasciando come ultime (per una ragione visiva) le cipolle e i pinoli. Per dare maggior profumo al piatto abbiamo completato con i nostri fiori di aneto e di timo.

Tagliare a quadratini o a striscioline la pelle di pollo avanzata dal brodo e farla soffriggere in un padellino con un filo d’olio fino a che non risultino dorate e croccanti. Fare attenzione a non bruciarle, continuando a mescolare. Una volta dorate, asciugatele bene con carta assorbente, salatele leggermente e servitele accanto al pollo in saor, darà una nota croccante e sapida.

Noi abbiamo servito il pollo in saor e la sua pelle con un insalata di fiori e verdure dell’orto condita con dell’aceto all’erba cipollina fatto in casa.

Per vedere le altre ricette che abbiamo fatto con il pollo vai qui

****

Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

ARANCINE SICILIANE #ricetteillustrate

arancine-siciliane-maci-ricette-cookiamo-trentinelli-illustrazione

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 9

ARANCINE SICILIANE di ANGELA MACI

Ingredienti per 12 arancine:

  • 500 g di riso Roma o Baldo
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 30 g di burro
  • 1 fetta da 50 gr di prosciutto cotto
  • 60 g di mozzarella vaccina
  • 60 g di Caciocavallo grattugiato
  • sale fino

Per la panatura e frittura:

  • 50 g di farina
  • 3 uova
  • pangrattato
  • olio di semi di arachidi

Preparazione:

dopo aver fatto fondere in una casseruola 40 g di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare mescolando in continuazione: la tostatura del riso sarà al punto giusto quando la spatola inizierà a fare attrito con il fondo della casseruola. A questo punto bagnate il riso con il brodo dove avrete sciolto due bustine di zafferano e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto con la spatola di legno; regolate infine il sapore con sale e pepe a piacere. Quando il riso risulterà cotto al dente, toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il caciocavallo grattugiato. Mettetelo in una teglia ben steso e fate raffreddare completamente, coperto da pellicola trasparente. (Eviterà al riso di seccare in superficie). Tagliate a dadini il prosciutto cotto e la mozzarella e tenete da parte. Quando il riso sarà freddo, formate le arancine prelevando dal composto circa 2 cucchiai di riso, schiacciate un mucchietto al centro e inserite il prosciutto e la mozzarella. Richiudete con altro riso e dategli una forma sferica che ricordi una piccola arancia. Immergete le arancine prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio di semi di arachidi e servite calde.

***

foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

****

arancine-siciliane-maci-ricette-cookiamo-trentinelli-illustrazione

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

SPATZLE DI RAPA E CURCUMA CON BRODO DI POLLO, FUNGHI SECCHI E PANCETTA CROCCANTE #lacucinadegliscarti

_spatzle_curcuma_rapa_rossa_brodo_pollo

Photo Ruth Moorehouse

Prosegue la rubrica di Chef Andrea Conte sulla cucina degli “scarti”. Questa volta apriamo il capitolo POLLO. Eh sì, perchè anche del pollo non si butta via proprio niente! Abbiamo recuperato tutto: dalla carcassa alla pelle alle interiora, per realizzare ricette deliziose e saporite grazie alla maestria di Chef Andrea e del suo prezioso braccio destro Ruth. 

Le parti che si ricavano dal pollo sono state utlizzate così:

Carcassa, testa, ali, zampe:

  • Brodo congelato (una parte)
  • Spatzle di rapa e curcuma con brodo di pollo, funghi e pancetta
  • Pollo in saor

Petto e cosce di pollo:

  • Toastini di pollo con lime, semi di sesame e menta*
  • Bocconcini di pollo speziato fritto*
  • Spiedo di pollo al dragoncello con salsa alla curcuma, pepe rosa e senape di Dijon

Pelle del petto di pollo:

  • Tartine croccanti con ricotta affumicata e bacche di sambuco sott’aceto

Frattaglie:

  • Crostini di frattaglie con cipolla all’aceto e aneto*

*I toastini, il pollo fritto e i crostini di frattaglie sono stati serviti come cicchetti con una salsa allo yogurt (anch’essa di recupero) e cetrioli.

_slide_pollo_scuoiato

Oggi iniziamo con le prime due ricette, seguiranno via via le altre che leggete qui sopra.

BRODO DI POLLO

Immergere in acqua fredda la carcassa del pollo privata delle interiora, le alette, la testa e le zampe, con 2 cipolle sbucciate, una carota e una costa di sedano. Portare quasi a bollore, schiumare e sobbollire dolcemente per un paio d’ore. Spegnere il fuoco lasciare la carne dentro al brodo per almeno 30 minuti prima di filtrare. Una volta raffreddato e filtrato spolpare la carcassa, le alette, il collo e le zampe da tutta la carne attaccata alle ossa, tenendo da parte la pelle e ponendo separatamente in frigo tutte le preparazioni (carne, pelle, brodo), le verdure cotte per il brodo possono essere utilizzate per una zuppa. Quando il brodo è completamente freddo a temperatura di frigo, sgrassarlo. Con un cucchiaio togliere la parte grassa che si sarà stabilita nella parte superiore (non gettatela, si può utilizzare per cuocere in padella qualsiasi cosa). Dal brodo prodotto ho ricavato due contenitori: uno l’ho congelato e l’altro l’ho utilizzato per la ricetta degli Spatzle.

SPATZLE DI RAPA E CURCUMA CON BRODO DI POLLO, FUNGHI SECCHI E PANCETTA CROCCANTE

Ingredienti:

  • Rapa (bianca o rossa) bollita e frullata 125 gr
  • Farina 00 125 gr
  • Uova n.2
  • Curcuma 2 cucchiaini
  • Funghi secchi 2 cucchiai
  • Brodo di pollo (1 lt circa)
  • Formaggio Grana Padano
  • Pancetta affumicata tagliata a listarelle 1 manciata
  • Prezzemolo
  • Burro
  • Marmite (opzionale): è un estratto di lievito utilizzato molto nella cucina anglosassone, con una forte sapidità e un odore di malto bruciato; creato nel 1902 e derivante da uno scarto dell’industria della birra. Contiene vitamina b12 e acido folico. Essendo molto forte come gusto consiglio di usarne poco per insaporire le salse.

Procedimento:

Cucinare le rape con la buccia in abbondante acqua fino a cottura (devono essere ben cotte, quindi infilzandole con il coltello dovranno risultare morbide). Spellarle, frullarle bene e metterne 125 gr in una ciotola unendo la farina, le uova e 2 cucchiaini di curcuma. Mettere in ammollo i funghi secchi per almeno 10 minuti in acqua tiepida e cucinarli con il brodo di pollo, facendolo ridurre fino ad avere una consistenza più spessa. Aggiungere un cucchiaino di marmite ed aggiustare di sale e pepe. Far bollire in una pentola capiente dell’acqua salata; contemporaneamente sciogliere in una padella una noce di burro con un mestolo di acqua e far soffriggere la pancetta in un altra padella fino a che diventi croccante. Quando l’acqua ha raggiunto il bollore versare l’impasto nell’apposito attrezzo per gli spatzle e gettarli nell’acqua; quando vengono a galla mescolarli bene e scolarli direttamente nella pentola con il burro. Una volta cucinati tutti gli spatzle far insaporire nel burro riducendo la salsa e completando con una manciata di formaggio Grana e con del prezzemolo fresco tritato. Impiattare in una ciotola gli spatzle, cospargere la pancetta croccante e finire con il brodo di carne e i funghi secchi.

_spatzle_curcuma_rapa_rossa_brodo_pollo

Photo Ruth Moorehouse

****

Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

 

PANCAKES ALLA RICOTTA CON SALSA AI FRUTTI ROSSI #ricetteillustrate

ricetta8_bis-ok-pancake-frutti-rossi-cookiamo

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 8

PANCAKES ALLA RICOTTA CON SALSA AI FRUTTI ROSSI di ANGELA MACI

Solo il suono della parola “pancake” mi rende felice. Quando li preparo, a casa mia è sempre una festa. I miei figli li adorano, li mangerebbero a colazione, a pranzo, a merenda e a cena. Con la loro consistenza soffice,  con il loro gusto non troppo dolce, né troppo salato si abbinano a tanti ingredienti. Con le confetture di frutta, la cioccolata, il miele. Ma anche con le uova, il bacon  e lo sciroppo d’acero come vuole la tradizione americana. Con le verdure per una cena completa o anche da sole. Insomma, ai pancakes non riusciamo a resistere…

Ingredienti per 16 pancakes:

  • 250 gr di farina
  • 2 uova sbattute
  • 300 ml di latte
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 250 g di ricotta fresca
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • burro fuso per la cottura

Per la salsa ai frutti rossi:

  • un cestino di frutti rossi a vostra scelta (mirtilli, more, fragole, lamponi)
  • 2 cucchiai di confettura di fragole
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • succo di mezzo limone

Preparazione:

In una terrina mescolate assieme la farina, lo zucchero e il lievito. Aggiungete le uova e la ricotta. Sbattete con una frusta, aggiungendo lentamente il latte e il sale, creando una pastella densa. Scaldate un pò di burro in una padellina  e versate un mestolino di pastella per creare le vostre delizie di 6 cm circa di diametro. Quando compaiono delle bolle in superficie, girate i pancakes e terminate la cottura dall’altro lato. Preparate la salsa mettendo in un pentolino i frutti rossi (potrete anche utilizzare quelli surgelati) il succo di limone e lo zucchero. Cuocete per 5 minuti affinchè si crei uno sciroppo. Aggiungete la confettura e spegnete la fiamma. Versate  la salsa sui pancakes, per una colazione profumata e soffice.

****

foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

****

ricetta8_bis-ok-pancake-frutti-rossi-cookiamo

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

ROTOLO DI RADICCHIO CON SPINACI E ZENZERO #lacucinadegliscarti

 

_ROTOLO DI RADICCHIO CON SPINACI E ZENZERO-600K

Photo Ruth Moorehouse

ROTOLO DI RADICCHIO CON SPINACI E ZENZERO SERVITO CON INSALATA ALL’ARANCIA di Chef Andrea Conte

Ingredienti:

  • Radicchio Tardivo di Treviso 3 cespi
  • spinaci freschi 300 gr 
  • ricotta 100 gr
  • zenzero 2 cm (a piacimento)
  • aglio 1/4 spicchio
  • parmigiano grattugiato 70 gr
  • zucchina 1/2
  • carota 1/2
  • pomodorini 1 manciata
  • pinoli 1 manciata
  • arancia n.1

Procedimento:

Per preparare la farcia soffriggere l’aglio tritato in una padella e successivamente aggiungere gli spinaci con lo zenzero grattugiato, salare e pepare. Far asciugare tutta l’acqua degli spinaci e, una volta raffreddati, tritare grossolanamente con il coltello. Aggiungere la ricotta e il parmigiano. Nel frattempo tagliare i radicchi in quattro parti per il senso della lunghezza (tenete da parte alcune punte per l’insalata). Conditeli con olio, sale, pepe e grigliateli a fuoco alto, bagnandoli con un filo d’acqua e coprendoli con un coperchio (non devono seccarsi). Stendeteli sopra un canovaccio formando un rettangolo e, appiattendoli, ponete la farcia a mo’ di cilindro: avvolgeteci il radicchio attorno formando un rotolino. Stringete bene e lasciatelo riposare almeno 10 minuti in modo che prenda forma. Successivamente tagliatelo in porzioni. Lavare e tagliare a piacimento le verdure: carote, zucchine, pomodorini e punte di radicchio. Spremere un’arancia e condire l’insalata con il succo, l’olio d’oliva, sale e pepe. Servite il rotolino caldo o a temperatura ambiente con l’insalata di accompagnamento e dei pinoli tostati. 

****

Questo slideshow richiede JavaScript.

****

Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

****

CROSTATA DI PERE E CIOCCOLATA #ricetteillustrate

ricetta7

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 7

CROSTATA DI PERE E CIOCCOLATA di ANGELA MACI

Ingredienti

  • 250 gr farina 00
  • 250 gr di farina integrale
  • 250 gr zucchero
  • 250 gr burro
  • 2 uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocche
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di acqua
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 4 pere (scegliete la qualità che preferite)

Preparazione

In una terrina lavorate il burro con lo zucchero. Aggiungete le uova. Mescolate con una forchetta. Versate poi le farine, il sale, il lievito e due cucchiai d’acqua. Impastate con le mani affinchè in composto prenda una consistenza compatta e morbida. Potete stendere direttamente la frolla senza farla riposare in frigorifero. Stendete quindi la base sullo stampo da crostata (io ne ho scelto uno lungo e stretto dal fondo estraibile), foderate con carta forno e riempite con uno strato di marmellata di albicocche (fatta quest’estate), le fette di pere che avrete sbucciato e tagliato in quattro parti. Negli spazi vuoti sbriciolate la barretta di cioccolato fondente. Chiudete con le strisce di frolla, come la più classica delle crostate. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti. Quando sarà tiepida cospargete la superficie di zucchero a velo e gustatevela a colazione con una tazza di caffè fumante…

 

foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

ricetta7

Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School