TUFFO NEL BLU. Corso di cucina sul pesce con Angela Maci

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Agli amanti del genere dedichiamo questo allettante corso di cucina articolato in tre appuntamenti, in cui protagonista assoluto sarà IL PESCE. Tre serate tematiche per affrontare i fondamentali sul mondo sottomarino, divisi in antipasti, primi, secondi.

Angela Maci ci insegnerà come riconoscere il pesce fresco e fare buoni acquisti dal pescivendolo. Impareremo a pulire e trattare la materia prima, a sfilettare come Dio comanda per creare filetti perfetti e senza spine, a preparare le marinature, e soprattutto a cucinare queste carni delicate con cotture attente, accompagnandole a contorni ad hoc, salse garbate e presentazioni d’effetto! Angela è pronta a svelarvi i suoi segreti di cucina: dai piatti semplici della tradizione a quelli più complessi e scenici per stupire i vostri commensali!

Il corso è diviso in tre appuntamenti serali, dalle 20 alle 22.30 / 23 max,  suddivise in ANTIPASTI, PRIMI, SECONDI.

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Angela Maci in Officina. Photo COOKiamo

ANGELA MACI: classe ’78, bolognese di nascita, trevigiana di adozione. Appassionata fin da bambina di tutto quello che ruota attorno al cibo. Per lei la cucina è colore, semplicità, amore e rispetto. Specialista in storia e cultura dell’alimentazione, ha gestito per anni un club enogastronomico nel cuore di Bologna apportando la sua esperienza e confrontandosi con grandi professionisti del settore.  Sommelier AIS dal 1999, tiene corsi di cucina dal 2013,  ottiene l’attestato Alma presso la celebre Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Parma nel 2014, e diviene ospite esaminatore per la suddetta scuola. Oggi è consulente enogastronomico, maestra del gusto e sommelier. Autrice di due blog, il famosissimo Sorelle in Pentola (tra i foodblog più seguiti in Italia) e il blog di recente pubblicazione Storie Buone gestito unicamente da Angela e dove potrete conoscerla meglio. Nel 2013 riceve, con la sorella Chiara Maci, il Premio Italia a Tavola come Opinion Leader dell’anno. Angela è anche autrice di due libri di cucina: In due c’è più gusto (Pendragon Edizioni, 2011) e Storie d’A-mare. Dal Vermentino alla Gallura (Delfino Editore, 2016).  

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QUANDO: 

I° EDIZIONE: 30 settembre, 14 ottobre, 28 ottobre 2020  SOLD-OUT

II° EDIZIONE: 29 settembre, 13 ottobre, 27 ottobre 2020  SOLD-OUT

III° EDIZIONE:  3 novembre, 17 novembre, 1 dicembre 2020  

ORARIO:  dalle 20.00 alle 22.30 / 23.00 max

DOVE: in OFFICINA, lo spazio ad alto tasso creativo in Via Fontane 87A, Villorba (Treviso). Siamo all’interno del Centro Fontane, a fianco al Galloway e al Teatro del Pane, a pochi passi da Viale della Repubblica

COSTI: 140 € l’intero corso di tre serate / 55 € la singola lezione

INFO E ISCRIZIONI: COOKiamo – Hat Studio, fino ad esaurimento posti (massimo 14 partecipanti a serata). La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati!   Giorgia 347.9780123 cookiamo.scrivimi@gmail.com

GIAPPONESE. CORSO DI CUCINA CON YURI KAGAWA

 

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A settembre 2020 ha inizio nuovo ciclo di cucina giapponese con la nostra cuoca di Tokyo, Yuri Kagawa. Oltre ai mondi già indagati dell’Arte del Sushi, questa stagione ci porterà tante nuove ricette da imparare: Rice Burger, Onigiri, Zuppa di Miso, Tempura, Sake no Yuan Yaki, Dorayaki… Un corso in quattro appuntamenti serali con una maestra impegnata da anni nella diffusione sul territorio italiano della vera cucina nipponica: quella autentica e quotidiana dei giapponesi, lontana dalla cosiddetta fusion, che utilizza ingredienti tipici ma al contempo facili da reperire nelle nostre zone. Un modo per avvicinarci alla bellezza, alla diversità, ai sapori, ai colori e alle geometrie di questa affascinante cultura. 

Ecco i temi che verranno sviluppati durante il corso: 

L’ARTE DEL SUSHI   giovedì 17 settembre (ore 20) OPPURE mercoledì 16 settembre (ore 20)

Una lezione di cucina interamente dedicata al mondo del Sushi (寿司). Con Yuri Kagawa, impareremo a preparare Futomaki, Hosomaki, Uramaki, Sashimi e le deliziose palline di Nighiri. Capiremo che tipo di riso utilizzare, come cuocerlo e trattarlo nel modo corretto, quali salse abbinare, come lavorare il pesce per il Sushi e tagliarlo finemente per il Sashimi. Nell’Arte del Sushi la varietà del piatto nasce dalla scelta di ripieni e guarnizioni, di condimenti e nel modo in cui vengono combinati. Ci sorprenderemo a scoprire come, a parità di ingredienti, il loro diverso assemblamento può dare vita a effetti di gusto totalmente diversi

ONIGIRI  giovedì 1 ottobre 2020, ore 20 

Chi ama la cucina nipponica non può non aver assaggiato lo street food giapponese per eccellenza: l’Onigiri. L’iconico spuntino triangolare 御握り composto da una polpetta di riso bianco con un cuore ripieno e la riga di alga nori, che ritroviamo in tanti cartoni animati da Miyazaki a seguire. In questa lezione impareremo a preparare diverse varianti di Onigiri: dalle palline con tonno e curry al Tenmusu imbottito di Tempura di gamberi. Dai fagottini di Onigirazu agli Hitokuchi Onigiri ripieni di foglie di rapa, salmone o manzo marinato. Giocheremo coi colori e con le forme!

RICE BURGER  giovedì 15 ottobre 2020, ore 20

Voglia di un hamburger innovativo e gluten free? In questa lezione la cuoca giapponese Yuri Kagawa ci insegnerà la ricetta per eseguire alla perfezione i Rice Burger: due dischi di riso al posto del pane e il “companatico” che li accompagna. Capiremo come creare i buns e come imbastire due tipi di burger al riso: uno col pollo Teriyaki e la deliziosa omonima salsina agrodolce in abbinamento, l’altro farcito con una croccante e saporita Tempura mista di gamberi Kaki-age. L’alternativa senza glutine ai nostri panini, che può diventare anche un ottimo pasto prêt-à-porter!

MENU’ QUOTIDIANO GIAPPONESE  giovedì 29 ottobre 2020, ore 20

Cosa mangiano i giapponesi nel loro quotidiano? Tanto per cominciare, non può mai mancare nelle loro tavole la Zuppa di Miso. Da consumare tutti i giorni, è un vero concentrato di salute ricco di vitamine, enzimi e fermenti lattici vivi, con elevate proprietà digestive e detox. Passeremo poi alla preparazione del gustoso Sake no Yuan Yaki, il salmone grigliato insaporito alla salsa Yuan e accompagnato da riso e Kabu no amazu zuke sottaceto. Dulcis in fundo (e a grande richiesta), termineremo con i memorabili Dorayaki (どら焼き), i caratteristici pancakes dolci col ripieno Anko. Lezione imperdibile!

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Yuri Kagawa in Officina, mentre prepara la lezione di Sushi

Yuri Kagawa nasce a Tokyo il 7/01/69. Ancora bambina si trasferisce con la famiglia ad Osaka, dove inizia a scoprire la cucina. Sulla scia del libro di ricette per bambini che la mamma le regalò, a nove anni realizza i suoi primi Dango (gli gnocchi di riso giapponese in salsa agrodolce): la sua storia d’amore col cibo inizia qui. Studia all’Università di Firenze Lingua e Letteratura Italiana, dove soggiorna due anni e contestualmente frequenta diversi corsi di cucina, tra cui quelli delle Sorelle Simili a Bologna. Consegue il certificato REC a Firenze e si trasferisce in Francia dopo la laurea in Letteratura. Qui lavorerà come insegnante di Francese a Lione, nella prestigiosa Scuola di Cucina Giapponese Tsuji. Nel celebre Istituto alberghiero le viene affidato anche l’incarico di tradurre i libri di cucina in giapponese e di fare l’interprete nelle lezioni tenute da rinomati Chef francesi, tra cui il notissimo Paul Bocuse, considerato uno dei più grandi cuochi del XX secolo. L’esperienza francese sarà fondamentale: a contatto con questa stimolante realtà, Yuri riaccende la sua antica passione, fino a farla diventare un lavoro. Nel 2001 si trasferisce in Italia, avviando e conducendo con successo corsi di cucina giapponese in tutto il Nord Italia. All’attività di insegnamento affianca quella di divulgazione vera e propria della gastronomia tradizionale giapponese, attraverso degustazioni, cene e partecipazioni ai festival di settore. Vive a Padova ed ha due figli.

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QUANDO: 17 settembre (oopure 16 settembre), 1 ottobre, 15 ottobre, 29 ottobre 2020 (sempre di giovedì)

ORARIO: dalle 20.00 alle 22.30 (max 23.00)

DOVE: in OFFICINA, lo spazio ad alto tasso creativo in Via Fontane 87 / A, Villorba (Treviso). Siamo all’interno del Centro Fontane, a fianco al Galloway e al Teatro del Pane, a pochi passi da Viale della Repubblica.

COSTO:  190 € l’intero corso di 4 appuntamenti,  55 € la singola lezione

INFO E ISCRIZIONI: COOKiamo – Hat Studio, fino ad esaurimento posti (massimo 14 partecipanti a serata). La prenotazione è obbligatoria. Giorgia 347.9780123  –  cookiamo.scrivimi@gmail.com

 

 

L’ABC, CORSO DI TECNICHE DI BASE IN CUCINA. CON ANGELA MACI, A TREVISO. 12° edizione!

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Non ci sembra vero che siamo già alla 12ma edizione dell’ABC, il Corso di Tecniche di Base con Angela Maci!

Il corso è rivolto sia a chi non ha dimestichezza ai fornelli, sia a chi ha già frequentato il corso e vuole apprendere nuove nozioni di base, legate ai rudimenti della cucina. I piatti in preparazione saranno infatti diversi dalle edizioni precedenti. Angela ci insegnerà non solo ad eseguire le ricette di base fatte come Dio comanda, ma soprattutto le tecniche generali che potranno essere applicate sempre, dai piatti più semplici a quelli un pò più elaborati. Il corso è strutturato in 6 appuntamenti serali: 6 lezioni tematiche per imparare tutti i segreti della buona cucina, capire come scegliere e sfruttare al meglio gli ingredienti e gli utensili, non ultimo conoscere e confrontarsi con persone che hanno il tuo stesso desiderio di imparare l’arte del cucinare.

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Angela ci insegnerà soprattutto le tecniche e i metodi di cottura sia a livello teorico che con l’effettiva realizzazione pratica dei piatti. Gli allievi verranno invitati a collaborare attivamente in alcuni passaggi della preparazione delle ricette rispettando però le singole modalità di apprendimento (c’è chi preferisce solo guardare e prendere appunti e chi preferisce invece mettere le mani in pasta); consigliamo di provare a casa le ricette imparate a lezione, in modo da arrivare al successivo incontro con eventuali dubbi e domande. Tutte le ricette sono facili da preparare e non richiedono alcuna esperienza, ma solo voglia di divertirsi e in qualche caso di cimentarsi in combinazioni inattese.

PROGRAMMA L’ABC. TECNICHE DI BASE IN CUCINA

ANTIPASTI, FINGER FOOD E DINTORNI: mer 9/09 (oppure gio 10/09)

LA PASTA FRESCA: mer 23/09 (oppure gio 24/09)

IL RISO: mer 7/10 (oppure gio 8/10)

IL PESCE: mer 21/10 (oppure gio 22/10)

LA CARNE: mer 4/11 (oppure gio 5/11)

VERDURE E CONTORNI: mer 18/11 (oppure gio 19/11)

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ANGELA MACI in Officina, ai fornelli di COOKiamo. Ph. Laura Volpato

ANGELA MACI: classe ’78, bolognese di nascita, trevigiana di adozione. Appassionata fin da bambina di tutto quello che ruota attorno al cibo. Per lei la cucina è colore, semplicità, amore e rispetto. Specialista in storia e cultura dell’alimentazione, ha gestito per anni un club enogastronomico nel cuore di Bologna apportando la sua esperienza e confrontandosi con grandi professionisti del settore. Sommelier AIS dal 1999, tiene corsi di cucina dal 2013,  ottiene l’attestato Alma presso la celebre Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Parma nel 2014, e diviene ospite esaminatore per la suddetta scuola. Oggi è consulente enogastronomico, maestra del gusto e sommelier. Autrice di due blog, il famosissimo Sorelle in Pentola, al tempo uno dei foodblog più seguiti in Italia, e Storie Buone dove Angela ci racconta storie genuine all’insegna del buon cibo. Nel 2013 riceve, con la sorella Chiara Maci, il Premio Italia a Tavola come Opinion Leader dell’anno. Angela è anche autrice di due libri di cucina: In due c’è più gusto (Pendragon Edizioni, 2011) e Storie d’A-mare. Dal Vermentino alla Gallura (Delfino Editore, 2016).

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CHI: 1) Per chi è proprio a secco di nozioni e di pratica ai fornelli; 2) Per chi ha già frequentato il corso e vuole apprendere nuove nozioni di base, legate ai rudimenti della cucina; 3) Per chi è già più “avanti” ma vuole fare un ripasso, ha dimenticato qualcosa o credeva di sapere…

DOVE: in OFFICINA, lo spazio ad alto tasso creativo in Via Fontane 87A, Villorba (Treviso). Siamo all’interno del Centro Fontane, a fianco al Galloway e al Teatro del Pane, a pochi passi da Viale della Repubblica

ORARIO:  20.00 – 22.30 / 23.00

COSTI: 230 € l’intero corso

INFO E ISCRIZIONI: COOKiamo – Hat Studio, fino ad esaurimento posti (massimo 14 partecipanti a serata (le serate sono sdoppiate per permettere a due gruppi distinti di partecipare al corso). La prenotazione è obbligatoria. Giorgia 347.9780123  –  cookiamo.scrivimi@gmail.com

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Photo COOKiamo + Alessia Trentinelli + Barbara Modolo

UN RAMEN DA BRIVIDI! Chilled Ramen: Hiyashi Tan Tan Men + Hiyashi Chyuka

 

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Se siete appassionati di cucina nipponica e in particolare di Ramen… sappiate che esiste anche la versione estiva!

In questo speciale appuntamento, la nostra cuoca di Tokyo Yuri Kagawa ci insegnerà come imbastire un paio di “fresche” e golose varianti di Ramen: l’Hiyashi Tan Tan Men e l’Hiyashi Chyuka.

L’HIYASHI TAN TAN MEN è la versione fredda di una goduriosa sorta di Ramen piccantino. E’ a base di latte di soia e crema di sesamo, topping al ragù di miso e dadini croccanti di pomodori e cetrioli, e in abbinamento la tipica salsina agropiccante Rayu. Impossibile resistergli! 

L’HIYASHI CHYUKA è un tipo di Ramen rinfrescante presentato a mo’ di insalata. E’ composto da tagliolini, salsa vegetariana agrodolce, teriyaki, cetrioli alla julienne, pomodori, frittatina sottile japan style. Il piatto estivo per darci tanta energia!

Non ultimo, metteremo le mani in pasta… perché Yuri ci svelerà i suoi segreti per i realizzare gli autentici tagliolini Ramen fatti a mano!

Mercoledì 15 luglio, a COOKiamo School, nella super location In Officina!

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Yuri Kagawa in Officina

YURI KAGAWA nasce a Tokyo il 7.01.1969. Ancora bambina si trasferisce con la famiglia ad Osaka, dove inizia a scoprire il magico mondo della cucina (giapponese). Così, sulla scia del libro di ricette per bimbi che la mamma le regalò, all’età di nove anni realizza i suoi primi Dango 団子, i tipici gnocchi di riso in salsa agrodolce. La sua storia d’amore col cibo inizia qui. Studia Lingua e Letteratura Italiana all’Università di Firenze, dove soggiorna due anni e contestualmente frequenta diversi corsi di cucina, tra cui quelli delle Sorelle Simili a Bologna. Ottiene il certificato REC alla Camera di Commercio di Firenze e, dopo la laurea in Letteratura, si trasferisce in Francia. Qui lavorerà come insegnante di Francese presso la prestigiosa Scuola di Cucina Giapponese Tsuji di Lione. In questo celebre Istituto Alberghiero le viene affidato anche l’incarico di tradurre i libri di cucina in giapponese e di fare l’interprete nelle lezioni tenute da rinomati Chef francesi, tra cui il notissimo Paul Bocuse, considerato uno dei più grandi cuochi del XX secolo. Questa esperienza sarà di fondamentale importanza: a contatto con questa stimolante realtà, Yuri riaccende la sua antica passione, fino a farla diventare un lavoro. Nel 2001 si trasferisce in Italia, si sposa, e conduce con successo corsi di cucina giapponese in varie associazioni e scuole di cucina, soprattutto in Nord Italia. All’attività di insegnamento affianca quella di divulgazione vera e propria della gastronomia tradizionale giapponese, attraverso degustazioni, cene e partecipazioni ai festival di settore. Vive a Padova ed ha due figli.

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QUANDO: mercoledì 15 luglio 2020, dalle 20.00 alle 22.30 / 23.00 max

DOVE: in OFFICINA, lo spazio ad alto tasso creativo in Via Fontane 87 / A, Villorba (Treviso). Siamo all’interno del Centro Fontane, a fianco al Galloway e al Teatro del Pane, a pochi passi da Viale della Repubblica.

COSTO: 55 € 

INFO E ISCRIZIONI: Cookiamo School HAT Studio: la prenotazione è obbligatoria. Le iscrizioni fino a max 13 partecipanti distanziati.  Giorgia 347.9780123  cookiamo.scrivimi@gmail.com

PIZZELLE… ED E’ SUBITO GIOIA #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 10

PIZZELLE… ED E’ SUBITO GIOIA  di ANGELA MACI

Cosa c’è di più bello verso le sette di sera, dopo aver trascorso l’intera giornata al mare, invitare qualche amico a casa, aprire una bottiglia ghiacciata di Greco di Tufo e iniziare a friggere l’impasto che questa mattina avevate messo a lievitare?

Veloce, economico ma soprattutto autentico. Perchè io sono una di quelle che…in casa tutto acquista più valore. Aperitivo in terrazza, al tramonto, magari ancora in pareo e infradito, con la pelle ancora calda dal sole e il desiderio di qualcosa di buono da condividere con gli amici, la famiglia. (Covid permettendo…)

Ingredienti:

  • 600 gr di farina 0
  • 5 gr di lievito di birra
  • 300 ml di acqua tiepida
  • sale
  • 200 gr di mozzarella di bufala campana Dop
  • 5 pomodorini
  • 2 cipolle di Tropea
  • origano secco
  • basilico fresco
  • 3 cucchiai di olio evo
  • olio di arachidi (per friggere)

Preparazione:

Mettete la farina in una ciotola e aggiungete il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Impastate con le mani, versando la restante acqua tiepida, un po’ di sale. Impastate bene con le mani o con l’impastatrice. Il composto dovrà risultare liscio ed elastico, appiccicoso. Fate riposare in un recipiente coperto (minimo per tre ore. Io l’ho lasciato lievitare tutto il giorno). Potete prepararle con anticipo e friggere le pizzelle al momento di servirle.

Passato il tempo di lievitazione, ricavate dall’impasto dei dischi tondi della grandezza che preferite. Friggete in olio di semi di arachidi, quando saranno dorate scolatele su carta assorbente, aggiungete il sale, la mozzarella a pezzetti, un pomodorino a metà, origano, due dolci spicchi di Tropea, basilico, sale e olio evo. Servite subito e gustate calde. Sentirete che sapore!

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foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

 

POLLO IN SAOR #lacucinadegliscarti

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Photo Ruth Moorehouse

Prosegue la rubrica di Chef Andrea Conte sulla cucina degli “scarti”. Continuiamo a parlare del POLLO: abbiamo recuperato tutto! Dalla carcassa alla pelle alle interiora, per realizzare ricette deliziose e saporite grazie alla maestria di Chef Andrea e del suo prezioso braccio destro Ruth. 

Oggi impareremo a fare il POLLO IN SAOR

Ingredienti:

  • Pollo sfilacciato 220 gr
  • Cipolla rossa tagliata e fettine 400 gr
  • Alloro 2 foglie
  • Bacche di ginepro n.5
  • Vino bianco 2 bicchieri
  • Sale, pepe, olio
  • Pinoli 2 manciate
  • Pelle di pollo precedentemente cotta

Preparazione:

Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette e cucinarle mescolando con un filo d’olio d’oliva, il vino, l’alloro e il ginepro per circa 8 minuti o fino a che si sia consumato il liquido. Aggiungere 1 bicchiere d’acqua, coprire e cucinare per altri 20 minuti o fino a che la cipolla risulterà dolce, facendo attenzione che non si attacchi. Aggiustare di sale e pepe.

In un vassoio da portata alternare strati di pollo, cipolle, un filo d’olio e pinoli, lasciando come ultime (per una ragione visiva) le cipolle e i pinoli. Per dare maggior profumo al piatto abbiamo completato con i nostri fiori di aneto e di timo.

Tagliare a quadratini o a striscioline la pelle di pollo avanzata dal brodo e farla soffriggere in un padellino con un filo d’olio fino a che non risultino dorate e croccanti. Fare attenzione a non bruciarle, continuando a mescolare. Una volta dorate, asciugatele bene con carta assorbente, salatele leggermente e servitele accanto al pollo in saor, darà una nota croccante e sapida.

Noi abbiamo servito il pollo in saor e la sua pelle con un insalata di fiori e verdure dell’orto condita con dell’aceto all’erba cipollina fatto in casa.

Per vedere le altre ricette che abbiamo fatto con il pollo vai qui

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Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

ARANCINE SICILIANE #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 9

ARANCINE SICILIANE di ANGELA MACI

Ingredienti per 12 arancine:

  • 500 g di riso Roma o Baldo
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 30 g di burro
  • 1 fetta da 50 gr di prosciutto cotto
  • 60 g di mozzarella vaccina
  • 60 g di Caciocavallo grattugiato
  • sale fino

Per la panatura e frittura:

  • 50 g di farina
  • 3 uova
  • pangrattato
  • olio di semi di arachidi

Preparazione:

dopo aver fatto fondere in una casseruola 40 g di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare mescolando in continuazione: la tostatura del riso sarà al punto giusto quando la spatola inizierà a fare attrito con il fondo della casseruola. A questo punto bagnate il riso con il brodo dove avrete sciolto due bustine di zafferano e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto con la spatola di legno; regolate infine il sapore con sale e pepe a piacere. Quando il riso risulterà cotto al dente, toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il caciocavallo grattugiato. Mettetelo in una teglia ben steso e fate raffreddare completamente, coperto da pellicola trasparente. (Eviterà al riso di seccare in superficie). Tagliate a dadini il prosciutto cotto e la mozzarella e tenete da parte. Quando il riso sarà freddo, formate le arancine prelevando dal composto circa 2 cucchiai di riso, schiacciate un mucchietto al centro e inserite il prosciutto e la mozzarella. Richiudete con altro riso e dategli una forma sferica che ricordi una piccola arancia. Immergete le arancine prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio di semi di arachidi e servite calde.

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foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

SPATZLE DI RAPA E CURCUMA CON BRODO DI POLLO, FUNGHI SECCHI E PANCETTA CROCCANTE #lacucinadegliscarti

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Photo Ruth Moorehouse

Prosegue la rubrica di Chef Andrea Conte sulla cucina degli “scarti”. Questa volta apriamo il capitolo POLLO. Eh sì, perchè anche del pollo non si butta via proprio niente! Abbiamo recuperato tutto: dalla carcassa alla pelle alle interiora, per realizzare ricette deliziose e saporite grazie alla maestria di Chef Andrea e del suo prezioso braccio destro Ruth. 

Le parti che si ricavano dal pollo sono state utlizzate così:

Carcassa, testa, ali, zampe:

  • Brodo congelato (una parte)
  • Spatzle di rapa e curcuma con brodo di pollo, funghi e pancetta
  • Pollo in saor

Petto e cosce di pollo:

  • Toastini di pollo con lime, semi di sesame e menta*
  • Bocconcini di pollo speziato fritto*
  • Spiedo di pollo al dragoncello con salsa alla curcuma, pepe rosa e senape di Dijon

Pelle del petto di pollo:

  • Tartine croccanti con ricotta affumicata e bacche di sambuco sott’aceto

Frattaglie:

  • Crostini di frattaglie con cipolla all’aceto e aneto*

*I toastini, il pollo fritto e i crostini di frattaglie sono stati serviti come cicchetti con una salsa allo yogurt (anch’essa di recupero) e cetrioli.

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Oggi iniziamo con le prime due ricette, seguiranno via via le altre che leggete qui sopra.

BRODO DI POLLO

Immergere in acqua fredda la carcassa del pollo privata delle interiora, le alette, la testa e le zampe, con 2 cipolle sbucciate, una carota e una costa di sedano. Portare quasi a bollore, schiumare e sobbollire dolcemente per un paio d’ore. Spegnere il fuoco lasciare la carne dentro al brodo per almeno 30 minuti prima di filtrare. Una volta raffreddato e filtrato spolpare la carcassa, le alette, il collo e le zampe da tutta la carne attaccata alle ossa, tenendo da parte la pelle e ponendo separatamente in frigo tutte le preparazioni (carne, pelle, brodo), le verdure cotte per il brodo possono essere utilizzate per una zuppa. Quando il brodo è completamente freddo a temperatura di frigo, sgrassarlo. Con un cucchiaio togliere la parte grassa che si sarà stabilita nella parte superiore (non gettatela, si può utilizzare per cuocere in padella qualsiasi cosa). Dal brodo prodotto ho ricavato due contenitori: uno l’ho congelato e l’altro l’ho utilizzato per la ricetta degli Spatzle.

SPATZLE DI RAPA E CURCUMA CON BRODO DI POLLO, FUNGHI SECCHI E PANCETTA CROCCANTE

Ingredienti:

  • Rapa (bianca o rossa) bollita e frullata 125 gr
  • Farina 00 125 gr
  • Uova n.2
  • Curcuma 2 cucchiaini
  • Funghi secchi 2 cucchiai
  • Brodo di pollo (1 lt circa)
  • Formaggio Grana Padano
  • Pancetta affumicata tagliata a listarelle 1 manciata
  • Prezzemolo
  • Burro
  • Marmite (opzionale): è un estratto di lievito utilizzato molto nella cucina anglosassone, con una forte sapidità e un odore di malto bruciato; creato nel 1902 e derivante da uno scarto dell’industria della birra. Contiene vitamina b12 e acido folico. Essendo molto forte come gusto consiglio di usarne poco per insaporire le salse.

Procedimento:

Cucinare le rape con la buccia in abbondante acqua fino a cottura (devono essere ben cotte, quindi infilzandole con il coltello dovranno risultare morbide). Spellarle, frullarle bene e metterne 125 gr in una ciotola unendo la farina, le uova e 2 cucchiaini di curcuma. Mettere in ammollo i funghi secchi per almeno 10 minuti in acqua tiepida e cucinarli con il brodo di pollo, facendolo ridurre fino ad avere una consistenza più spessa. Aggiungere un cucchiaino di marmite ed aggiustare di sale e pepe. Far bollire in una pentola capiente dell’acqua salata; contemporaneamente sciogliere in una padella una noce di burro con un mestolo di acqua e far soffriggere la pancetta in un altra padella fino a che diventi croccante. Quando l’acqua ha raggiunto il bollore versare l’impasto nell’apposito attrezzo per gli spatzle e gettarli nell’acqua; quando vengono a galla mescolarli bene e scolarli direttamente nella pentola con il burro. Una volta cucinati tutti gli spatzle far insaporire nel burro riducendo la salsa e completando con una manciata di formaggio Grana e con del prezzemolo fresco tritato. Impiattare in una ciotola gli spatzle, cospargere la pancetta croccante e finire con il brodo di carne e i funghi secchi.

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Photo Ruth Moorehouse

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Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

 

PANCAKES ALLA RICOTTA CON SALSA AI FRUTTI ROSSI #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 8

PANCAKES ALLA RICOTTA CON SALSA AI FRUTTI ROSSI di ANGELA MACI

Solo il suono della parola “pancake” mi rende felice. Quando li preparo, a casa mia è sempre una festa. I miei figli li adorano, li mangerebbero a colazione, a pranzo, a merenda e a cena. Con la loro consistenza soffice,  con il loro gusto non troppo dolce, né troppo salato si abbinano a tanti ingredienti. Con le confetture di frutta, la cioccolata, il miele. Ma anche con le uova, il bacon  e lo sciroppo d’acero come vuole la tradizione americana. Con le verdure per una cena completa o anche da sole. Insomma, ai pancakes non riusciamo a resistere…

Ingredienti per 16 pancakes:

  • 250 gr di farina
  • 2 uova sbattute
  • 300 ml di latte
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 250 g di ricotta fresca
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • burro fuso per la cottura

Per la salsa ai frutti rossi:

  • un cestino di frutti rossi a vostra scelta (mirtilli, more, fragole, lamponi)
  • 2 cucchiai di confettura di fragole
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • succo di mezzo limone

Preparazione:

In una terrina mescolate assieme la farina, lo zucchero e il lievito. Aggiungete le uova e la ricotta. Sbattete con una frusta, aggiungendo lentamente il latte e il sale, creando una pastella densa. Scaldate un pò di burro in una padellina  e versate un mestolino di pastella per creare le vostre delizie di 6 cm circa di diametro. Quando compaiono delle bolle in superficie, girate i pancakes e terminate la cottura dall’altro lato. Preparate la salsa mettendo in un pentolino i frutti rossi (potrete anche utilizzare quelli surgelati) il succo di limone e lo zucchero. Cuocete per 5 minuti affinchè si crei uno sciroppo. Aggiungete la confettura e spegnete la fiamma. Versate  la salsa sui pancakes, per una colazione profumata e soffice.

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foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

ROTOLO DI RADICCHIO CON SPINACI E ZENZERO #lacucinadegliscarti

 

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Photo Ruth Moorehouse

ROTOLO DI RADICCHIO CON SPINACI E ZENZERO SERVITO CON INSALATA ALL’ARANCIA di Chef Andrea Conte

Ingredienti:

  • Radicchio Tardivo di Treviso 3 cespi
  • spinaci freschi 300 gr 
  • ricotta 100 gr
  • zenzero 2 cm (a piacimento)
  • aglio 1/4 spicchio
  • parmigiano grattugiato 70 gr
  • zucchina 1/2
  • carota 1/2
  • pomodorini 1 manciata
  • pinoli 1 manciata
  • arancia n.1

Procedimento:

Per preparare la farcia soffriggere l’aglio tritato in una padella e successivamente aggiungere gli spinaci con lo zenzero grattugiato, salare e pepare. Far asciugare tutta l’acqua degli spinaci e, una volta raffreddati, tritare grossolanamente con il coltello. Aggiungere la ricotta e il parmigiano. Nel frattempo tagliare i radicchi in quattro parti per il senso della lunghezza (tenete da parte alcune punte per l’insalata). Conditeli con olio, sale, pepe e grigliateli a fuoco alto, bagnandoli con un filo d’acqua e coprendoli con un coperchio (non devono seccarsi). Stendeteli sopra un canovaccio formando un rettangolo e, appiattendoli, ponete la farcia a mo’ di cilindro: avvolgeteci il radicchio attorno formando un rotolino. Stringete bene e lasciatelo riposare almeno 10 minuti in modo che prenda forma. Successivamente tagliatelo in porzioni. Lavare e tagliare a piacimento le verdure: carote, zucchine, pomodorini e punte di radicchio. Spremere un’arancia e condire l’insalata con il succo, l’olio d’oliva, sale e pepe. Servite il rotolino caldo o a temperatura ambiente con l’insalata di accompagnamento e dei pinoli tostati. 

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Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

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