UN RAMEN DA BRIVIDI! Chilled Ramen: Hiyashi Tan Tan Men + Hiyashi Chyuka

 

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Se siete appassionati di cucina nipponica e in particolare di Ramen… sappiate che esiste anche la versione estiva!

In questo speciale appuntamento, la nostra cuoca di Tokyo Yuri Kagawa ci insegnerà come imbastire un paio di “fresche” e golose varianti di Ramen: l’Hiyashi Tan Tan Men e l’Hiyashi Chyuka.

L’HIYASHI TAN TAN MEN è la versione fredda di una goduriosa sorta di Ramen piccantino. E’ a base di latte di soia e crema di sesamo, topping al ragù di miso e dadini croccanti di pomodori e cetrioli, e in abbinamento la tipica salsina agropiccante Rayu. Impossibile resistergli! 

L’HIYASHI CHYUKA è un tipo di Ramen rinfrescante presentato a mo’ di insalata. E’ composto da tagliolini, salsa vegetariana agrodolce, teriyaki, cetrioli alla julienne, pomodori, frittatina sottile japan style. Il piatto estivo per darci tanta energia!

Non ultimo, metteremo le mani in pasta… perché Yuri ci svelerà i suoi segreti per i realizzare gli autentici tagliolini Ramen fatti a mano!

Mercoledì 15 luglio, a COOKiamo School, nella super location In Officina!

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Yuri Kagawa in Officina

YURI KAGAWA nasce a Tokyo il 7.01.1969. Ancora bambina si trasferisce con la famiglia ad Osaka, dove inizia a scoprire il magico mondo della cucina (giapponese). Così, sulla scia del libro di ricette per bimbi che la mamma le regalò, all’età di nove anni realizza i suoi primi Dango 団子, i tipici gnocchi di riso in salsa agrodolce. La sua storia d’amore col cibo inizia qui. Studia Lingua e Letteratura Italiana all’Università di Firenze, dove soggiorna due anni e contestualmente frequenta diversi corsi di cucina, tra cui quelli delle Sorelle Simili a Bologna. Ottiene il certificato REC alla Camera di Commercio di Firenze e, dopo la laurea in Letteratura, si trasferisce in Francia. Qui lavorerà come insegnante di Francese presso la prestigiosa Scuola di Cucina Giapponese Tsuji di Lione. In questo celebre Istituto Alberghiero le viene affidato anche l’incarico di tradurre i libri di cucina in giapponese e di fare l’interprete nelle lezioni tenute da rinomati Chef francesi, tra cui il notissimo Paul Bocuse, considerato uno dei più grandi cuochi del XX secolo. Questa esperienza sarà di fondamentale importanza: a contatto con questa stimolante realtà, Yuri riaccende la sua antica passione, fino a farla diventare un lavoro. Nel 2001 si trasferisce in Italia, si sposa, e conduce con successo corsi di cucina giapponese in varie associazioni e scuole di cucina, soprattutto in Nord Italia. All’attività di insegnamento affianca quella di divulgazione vera e propria della gastronomia tradizionale giapponese, attraverso degustazioni, cene e partecipazioni ai festival di settore. Vive a Padova ed ha due figli.

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QUANDO: mercoledì 15 luglio 2020, dalle 20.00 alle 22.30 / 23.00 max

DOVE: in OFFICINA, lo spazio ad alto tasso creativo in Via Fontane 87 / A, Villorba (Treviso). Siamo all’interno del Centro Fontane, a fianco al Galloway e al Teatro del Pane, a pochi passi da Viale della Repubblica.

COSTO: 55 € 

INFO E ISCRIZIONI: Cookiamo School HAT Studio: la prenotazione è obbligatoria. Le iscrizioni fino a max 13 partecipanti distanziati.  Giorgia 347.9780123  cookiamo.scrivimi@gmail.com

POLLO IN SAOR #lacucinadegliscarti

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Photo Ruth Moorehouse

Prosegue la rubrica di Chef Andrea Conte sulla cucina degli “scarti”. Continuiamo a parlare del POLLO: abbiamo recuperato tutto! Dalla carcassa alla pelle alle interiora, per realizzare ricette deliziose e saporite grazie alla maestria di Chef Andrea e del suo prezioso braccio destro Ruth. 

Oggi impareremo a fare il POLLO IN SAOR

Ingredienti:

  • Pollo sfilacciato 220 gr
  • Cipolla rossa tagliata e fettine 400 gr
  • Alloro 2 foglie
  • Bacche di ginepro n.5
  • Vino bianco 2 bicchieri
  • Sale, pepe, olio
  • Pinoli 2 manciate
  • Pelle di pollo precedentemente cotta

Preparazione:

Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette e cucinarle mescolando con un filo d’olio d’oliva, il vino, l’alloro e il ginepro per circa 8 minuti o fino a che si sia consumato il liquido. Aggiungere 1 bicchiere d’acqua, coprire e cucinare per altri 20 minuti o fino a che la cipolla risulterà dolce, facendo attenzione che non si attacchi. Aggiustare di sale e pepe.

In un vassoio da portata alternare strati di pollo, cipolle, un filo d’olio e pinoli, lasciando come ultime (per una ragione visiva) le cipolle e i pinoli. Per dare maggior profumo al piatto abbiamo completato con i nostri fiori di aneto e di timo.

Tagliare a quadratini o a striscioline la pelle di pollo avanzata dal brodo e farla soffriggere in un padellino con un filo d’olio fino a che non risultino dorate e croccanti. Fare attenzione a non bruciarle, continuando a mescolare. Una volta dorate, asciugatele bene con carta assorbente, salatele leggermente e servitele accanto al pollo in saor, darà una nota croccante e sapida.

Noi abbiamo servito il pollo in saor e la sua pelle con un insalata di fiori e verdure dell’orto condita con dell’aceto all’erba cipollina fatto in casa.

Per vedere le altre ricette che abbiamo fatto con il pollo vai qui

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Chef_Andrea_Conte_Cookiamo_800webLA CUCINA DEGLI SCARTI è una rubrica di ricette di COOKiamo School dedicata al tema dello scarto e degli avanzi di cibo. Nata in tempi di quarantena dalla collaborazione col talentuoso CHEF ANDREA CONTE che introduce una serie di ricette dedicate al recupero, perché in cucina non si butta via niente (o quasi). Chef dalle doti culinarie indiscusse (anche se ama essere definito cuoco), ha gestito le cucine di prestigiosi ristoranti in Italia e all’estero, prima di avviare con Ruth Moorehouse il progetto OurRustica. Da diverso tempo Andrea collabora con COOKiamo conducendo i corsi di panificazione (il pane è uno dei suoi grandi amori). 

ARANCINE SICILIANE #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 9

ARANCINE SICILIANE di ANGELA MACI

Ingredienti per 12 arancine:

  • 500 g di riso Roma o Baldo
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 30 g di burro
  • 1 fetta da 50 gr di prosciutto cotto
  • 60 g di mozzarella vaccina
  • 60 g di Caciocavallo grattugiato
  • sale fino

Per la panatura e frittura:

  • 50 g di farina
  • 3 uova
  • pangrattato
  • olio di semi di arachidi

Preparazione:

dopo aver fatto fondere in una casseruola 40 g di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare mescolando in continuazione: la tostatura del riso sarà al punto giusto quando la spatola inizierà a fare attrito con il fondo della casseruola. A questo punto bagnate il riso con il brodo dove avrete sciolto due bustine di zafferano e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto con la spatola di legno; regolate infine il sapore con sale e pepe a piacere. Quando il riso risulterà cotto al dente, toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il caciocavallo grattugiato. Mettetelo in una teglia ben steso e fate raffreddare completamente, coperto da pellicola trasparente. (Eviterà al riso di seccare in superficie). Tagliate a dadini il prosciutto cotto e la mozzarella e tenete da parte. Quando il riso sarà freddo, formate le arancine prelevando dal composto circa 2 cucchiai di riso, schiacciate un mucchietto al centro e inserite il prosciutto e la mozzarella. Richiudete con altro riso e dategli una forma sferica che ricordi una piccola arancia. Immergete le arancine prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio di semi di arachidi e servite calde.

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foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

CROSTATA DI PERE E CIOCCOLATA #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 7

CROSTATA DI PERE E CIOCCOLATA di ANGELA MACI

Ingredienti

  • 250 gr farina 00
  • 250 gr di farina integrale
  • 250 gr zucchero
  • 250 gr burro
  • 2 uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocche
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di acqua
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 4 pere (scegliete la qualità che preferite)

Preparazione

In una terrina lavorate il burro con lo zucchero. Aggiungete le uova. Mescolate con una forchetta. Versate poi le farine, il sale, il lievito e due cucchiai d’acqua. Impastate con le mani affinchè in composto prenda una consistenza compatta e morbida. Potete stendere direttamente la frolla senza farla riposare in frigorifero. Stendete quindi la base sullo stampo da crostata (io ne ho scelto uno lungo e stretto dal fondo estraibile), foderate con carta forno e riempite con uno strato di marmellata di albicocche (fatta quest’estate), le fette di pere che avrete sbucciato e tagliato in quattro parti. Negli spazi vuoti sbriciolate la barretta di cioccolato fondente. Chiudete con le strisce di frolla, come la più classica delle crostate. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti. Quando sarà tiepida cospargete la superficie di zucchero a velo e gustatevela a colazione con una tazza di caffè fumante…

 

foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

PAPPA AL POMODORO #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N. 6

PAPPA AL POMODORO di ANGELA MACI

Nei corsi di cucina mi piace intraprendere un viaggio con i miei ragazzi. Mi piace portarli con me alla scoperta dei piatti della tradizione Italiana. Partendo dagli ingredienti e poi raccontando una storia. Sempre. Solo così si può viaggiare, assaporare l’Italia intera, emozionarsi, conoscere, stando fermi attorno ad un tavolo, condividendo una passione comune con altre persone che prima di allora non conoscevi. Vi ho portati con me in Toscana tra i profumi semplici del pomodoro, del pane, dell’olio, quello buono. Tre ingredienti così semplici eppure così meravigliosi. Pane, olio e pomodoro. Il mediterraneo che prende forma, prende vita. Amo preparare la pappa al pomodoro in inverno, in primavera, in estate, in autunno. Sempre. Lo trovo un piatto avvolgente, pieno di calore, di racconti attorno ad un camino acceso come in riva al mare. Non sono toscana eppure è un piatto che sento tanto mio. Forse perchè il pomodoro è uno degli ingredienti che mi rappresenta di più. Quante volte in questi anni, mi avete sentito dire…” se fossi un ingrediente sarei un pomodoro”.

Ingredienti

  • 400 gr di pane raffermo (sciocco)
  • 800 gr di Pelati San Marzano (o pisanelli toscani maturi in estate)
  • 1 ricotta di bufala freschissima
  • 3 spicchi d’aglio
  • Basilico fresco o salvia fresca
  • Olio evo
  • Sale e pepe
  • 500 ml di brodo vegetale

Preparazione

In una pentola preparate un soffritto con spicchi d’aglio pelati ma interi e olio evo. Unite i pomodori san marzano a pezzetti. Un cucchiaino di zucchero per togliere l’acidità e un po’ di sale. Cuocete per 5 minuti. Unite il basilico e il pane a pezzetti. Bagnate con il brodo vegetale, coprite e terminate la cottura per circa 10 minuti. Servite in una fondina la pappa al pomodoro con un po’ di ricotta al centro e finite con olio evo, basilico fresco e pepe nero macinato. Se preferite potete optare per burrata e un’acciughina. Divina, nella sua semplicità.

foto_Maci_Trentinelli_Cookiamo_high_600x451pxlRICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

 

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

CALAMARATA #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RICETTA ILLUSTRATA N° 4: Calamarata! Sfruttiamo i doni di stagione, utilizzando un prodotto versatile e succulento, tipico del bacino del Mediterraneo: gli agretti o barbe di frate, che dir si voglia. Aggiungiamo in padella qualche rondella di calamaro fresco e una bella pasta formato calamarata appunto. Et voilà, il gioco è fatto!

CALAMARATA di ANGELA MACI

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di pasta (formato calamarata)
  • 4 calamari freschi (di media grandezza)
  • 1 mazzetto di agretti
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale
  • prezzemolo fresco
  • 1 tazzina di vino bianco

Preparazione

Pulite e lavate bene gli agretti e tagliateli a pezzetti. Fateli soffriggere in una padella larga e bassa con uno spicchio d’aglio e un po’ di sale per qualche minuto e tenete da parte. Pulite ora i calamari eviscerandoli e lavateli sotto l’acqua fredda. Tagliateli a rondelle e fateli cuocere per pochi minuti (essendo freschissimi) nella stessa padella, con il trito di prezzemolo e sfumateli con il vino bianco mentre l’acqua della pasta arriva a bollore. Quando la pasta sarà molto al dente, scolatela e risottatela direttamente nella padella con gli agretti e i calamari affinché tutti i sapori si mescolino. Servite in tavola e godetevi la vostra calamarata.

RICETTE ILLUSTRATE è la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

RAGù ALLA BOLOGNESE #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

Eccoci alla terza pubblicazione di RICETTE ILLUSTRATE: la sezione del sito di COOKiamo nata in tempi di quarantena dall’amicizia tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo. Questa volta vi illustriamo un grande classico della cucina: il RAGù ALLA BOLOGNESE. Chi meglio di una bolognese doc come Angela per raccontarci questo piatto evergreen, che piace sempre a tutti?

RAGù ALLA BOLOGNESE  di Angela Maci

Ingredienti per 6 persone

  • 200 g di polpa di manzo (pancia o spalla) macinata grossa
  • 100 gr di polpa di maiale
  • 150 g di pancetta di maiale
  • 1 carota + 1 costa di sedano + 1 cipolla
  • 300 g di concentrato di pomodoro
  • ½ bicchiere di vino rosso secco
  • ½ bicchiere di latte intero
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • olio evo
  • sale, pepe
  • ½ bicchiere di panna liquida (facoltativa)

Preparazione

Sciogliere, in un tegame possibilmente di terracotta o di alluminio spesso, di circa 20 cm, la pancetta tritata. Unire 3 cucchiai d’olio e gli odori (sedano, carota e cipolla) tritati fini e far appassire dolcemente. Unire la carne macinata e mescolare bene con un mestolo facendola rosolare finché non “sfrigola”. Bagnare con il vino e mescolare delicatamente sino a quando non sarà completamente evaporato. Unire il concentrato di pomodoro al brodo caldo e aggiungerlo alla carne, coprire e far sobbollire lentamente per circa 2 ore, verso la fine unire il latte per smorzare l’acidità del pomodoro. Aggiustare di sale e di pepe. Alla fine, quando il ragù è pronto, secondo l’uso bolognese, si usa aggiungere la panna se si tratta di condire paste secche. 

CAPRESE AL CIOCCOLATO #ricetteillustrate

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Illustrazione ©Trentinelli realizzata per COOKiamo School

Questa è la seconda pubblicazione di RICETTE ILLUSTRATE: la nuova sezione del sito di COOKiamo nata dalla collaborazione tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo. In tempi di quarantena abbiamo pensato che fosse un buon modo per tenervi compagnia, darvi qualche dritta culinaria per allietare questi giorni di isolamento e gioire con gli occhi e col palato. A voi la ricetta illustrata della Torta Caprese (chiamata così perchè viene dall’Isola di Capri, appunto): uno dei dolci più golosi e replicati di COOKiamo… Mettete le mani in pasta e gustatevela tutta! 

CAPRESE AL CIOCCOLATO  di Angela Maci

Ingredienti (per uno stampo da pastiera del diametro di 20-22 cm)

  • 185 g di mandorle pelate o farina di mandorle
  • 125 g di cioccolato fondente
  • 125 g di zucchero semolato
  • 125 g di burro
  • 3 uova medie
  • 1 arancia
  • 1 cucchiaio di limoncello

Preparazione

La torta caprese originale si realizza senza l’aggiunta di farina, anche se esistono tante ricette che la prevedono. Sciogliete sul fuoco, il cioccolato a bagnomaria insieme al burro fino ad ottenere un composto liscio e lucido. A parte separate gli albumi dai tuorli. I primi li montate a neve con metà dose di zucchero. I secondi li montate con l’altra metà di zucchero e la scorzetta di arancia fino ad ottenere un composto liscio e spumoso. Aggiungete il liquore. Unite il cioccolato al composto di tuorli e unite la farina di mandorle. Amalgamate gli albumi con la spatola per ottenere un impasto gonfio e spumoso. Imburrate e infarinate la teglia e versate il composto. Livellate la superficie e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30-35 minuti. Quando la torta sarà pronta, lasciatela raffreddare prima di sfornarla, tagliarla e servirla. Cospargete di zucchero a velo.

FOCACCIA DI PATATE #ricetteillustrate

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illustrazione © Trentinelli realizzata per COOKiamo School

Con questo post siamo felici di inaugurare RICETTE ILLUSTRATE: una nuova sezione del sito di COOKiamo nata dalla collaborazione tra la super illustratrice trevigiana Alessia Trentin, conosciuta ai più come la Trentinelli, la nostra amata cuoca bolognese Angela Maci con la quale collaboriamo da anni, e naturalmente Giorgia di COOKiamo.

In tempi di quarantena abbiamo pensato che fosse un buon modo per tenervi compagnia, darvi qualche dritta culinaria per allietare questi giorni di isolamento e gioire con gli occhi e col palato. Ecco a voi la prima ricetta illustrata… buona visione! 

 

FOCACCIA DI PATATE  di Angela Maci

E’ la focaccia più buona che c’è quando arriva la bella stagione…e il pomodorino raggiunge il suo sapore meravigliosamente dolce e succoso. E’ la focaccia che ci preparava mia mamma quando prendevamo un buon voto a scuola. Sapeva di farci felici. Io l’ho sempre adorata…conoscete la mia passione per i pomodori, ma con quel soffice impasto di patate, quel buon sapore di aglio e il profumo di origano, hmmmm… Potevo non averla in repertorio? Così non devo più aspettare di prendere un buon voto per mangiarla!!!

Ingredienti

  • 1 Kg di farina manitoba
  • 100 g d’olio evo
  • lievito di birra 10 g
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 patate medie
  • sale
  • acqua tiepida
  • salamoia (acqua+olio evo+sale grosso)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 20 pomodorini (pachino o datterini)
  • origano secco

Preparazione

Lavorate insieme nella planetaria o in una terrina la farina con il lievito sciolto in poco latte o acqua tiepida. Aggiungete le patate lesse ancora calde, l’olio e il sale. Impastate bene con il braccio impastatore o con le mani e aggiungete un po’ d’acqua per rendere elastico e soffice il composto. Fate riposare il composto in una coppa in ceramica dai bordi alti per 4-5 ore.  Io la preparo la sera e la faccio lievitare per tutta la notte. Stendete poi l’impasto in una teglia rettangolare e con le mani fate dei buchi come per la più classica delle focacce. Aggiungete la salamoia fatta con acqua, olio e sale grosso. Fate lievitare per un’altra mezz’ora. Inserite ora nella focaccia i pomodorini tagliati a metà, gli spicchi d’aglio e l’origano secco. Infornate per 30 minuti a 180°.

L’ABC, CORSO DI TECNICHE DI BASE IN CUCINA. CON ANGELA MACI, A TREVISO. 10° edizione!

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Non ci sembra vero che siamo già alla decima edizione dell’ ABC, il Corso di Tecniche di Base con Angela Maci!

Il corso è rivolto sia a chi non ha dimestichezza ai fornelli, sia a chi ha già frequentato il corso e vuole apprendere nuove nozioni di base, legate ai rudimenti della cucina. I piatti in preparazione saranno infatti diversi dalle edizioni precedenti. Angela ci insegnerà non solo ad eseguire le ricette di base fatte come Dio comanda, ma soprattutto le tecniche generali che potranno essere applicate sempre, dai piatti più semplici a quelli un pò più elaborati. Il corso è strutturato in 6 appuntamenti serali: 6 lezioni tematiche per imparare tutti i segreti della buona cucina, capire come scegliere e sfruttare al meglio gli ingredienti e gli utensili, non ultimo conoscere e confrontarsi con persone che hanno il tuo stesso desiderio di imparare l’arte del cucinare.

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Angela ci insegnerà soprattutto le tecniche e i metodi di cottura sia a livello teorico che con l’effettiva realizzazione pratica dei piatti. Gli allievi verranno invitati a collaborare attivamente in alcuni passaggi della preparazione delle ricette rispettando però le singole modalità di apprendimento (c’è chi preferisce solo guardare e prendere appunti e chi preferisce invece mettere le mani in pasta); consigliamo di provare a casa le ricette imparate a lezione, in modo da arrivare al successivo incontro con eventuali dubbi e domande. Tutte le ricette sono facili da preparare e non richiedono alcuna esperienza, ma solo voglia di divertirsi e in qualche caso di cimentarsi in combinazioni inattese.

PROGRAMMA L’ABC. TECNICHE DI BASE IN CUCINA  

Mercoledì 16 Ottobre 2019: ANTIPASTI E CONTORNI 

Mercoledì 23 Ottobre 2019: LA PASTA FRESCA

Mercoledì 6 Novembre 2019:  IL RISO

Mercoledì 20 Novembre 2019:  IL PESCE

Mercoledì 4 Dicembre 2019LA CARNE

Mercoledì 18 Dicembre 2019IL CENONE DI NATALE

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ANGELA MACI in Officina, ai fornelli di COOKiamo. Ph. Laura Volpato

ANGELA MACI: classe ’78, bolognese di nascita, trevigiana di adozione. Appassionata fin da bambina di tutto quello che ruota attorno al cibo. Per lei la cucina è colore, semplicità, amore e rispetto. Specialista in storia e cultura dell’alimentazione, ha gestito per anni un club enogastronomico nel cuore di Bologna apportando la sua esperienza e confrontandosi con grandi professionisti del settore. Sommelier AIS dal 1999, tiene corsi di cucina dal 2013,  ottiene l’attestato Alma presso la celebre Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Parma nel 2014, e diviene ospite esaminatore per la suddetta scuola. Oggi è consulente enogastronomico, maestra del gusto e sommelier. Autrice di due blog, il famosissimo Sorelle in Pentola, al tempo uno dei foodblog più seguiti in Italia, e Storie Buone dove Angela ci racconta storie genuine all’insegna del buon cibo. Nel 2013 riceve, con la sorella Chiara Maci, il Premio Italia a Tavola come Opinion Leader dell’anno. Angela è anche autrice di due libri di cucina: In due c’è più gusto (Pendragon Edizioni, 2011) e Storie d’A-mare. Dal Vermentino alla Gallura (Delfino Editore, 2016).

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CHI: 1) Per chi è proprio a secco di nozioni e di pratica ai fornelli; 2) Per chi ha già frequentato il corso e vuole apprendere nuove nozioni di base, legate ai rudimenti della cucina; 3) Per chi è già più “avanti” ma vuole fare un ripasso, ha dimenticato qualcosa o credeva di sapere…

QUANDO: inizio corso mercoledì 16 ottobre, seguono il 23 ottobre, il 6 novembre, il 20 novembre, il 4 dicembre, il 18 dicembre 2019 (sempre di MERCOLEDì)

ORARIO:  20.00 – 22.30 / 23.00

DOVE: in OFFICINA, lo spazio ad alto tasso creativo in Via Fontane 87A, Villorba (Treviso). Siamo all’interno del Centro Fontane, a fianco al Galloway e al Teatro del Pane, a pochi passi da Viale della Repubblica

COSTI: 230 € l’intero corso

INFO E ISCRIZIONI: COOKiamo – Hat Studio, fino ad esaurimento posti (minimo 12 – max 20 partecipanti). La prenotazione è obbligatoria. Giorgia 347.9780123  –  cookiamo.scrivimi@gmail.com

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Photo COOKiamo  + Alessia Trentinelli + Barbara Modolo